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04/01/08: pubblicato un mio

articolo sul sito

 di "Scienza e Conoscenza"

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Salvezza postmoderna PDF Stampa E-mail

 

La continua ricerca di contatto con la trascendenza, attraverso gli attimi rari delle peak experiences, tipica del New Ager, permette all’individuo di ri-trovarsi immerso in una nuova prospettiva integrale, che lo salva dallo smarrimento e dal senso di solitudine tipico dell’uomo contemporaneo.

Dopo che “Dio è morto”, dopo l’esistenzialismo, dopo il fallimento delle ideologie e anche delle religioni, nell’avvento del pieno nichilismo, solo una Weltanschauung dalla portata così rivoluzionaria, può davvero rivestire quella funzione soteriologica strappata con violenza ai fondamenti ontologici dell’esistente.

La religione promette salvezza ma propone anche l’inferno, la scienza promette progresso ma poi prospetta anch’essa l’inferno della bomba atomica, la politica ha perso ogni parvenza di fiducia, poiché troppo legata a giochi di potere. A questo punto l’uomo cade, piomba violentemente in una sorta di spleen contemporaneo, in cui la mancanza di significati e il senso di impotenza riempiono e suggellano la sua sensibilità e la sua, ormai svanita, volontà di comprensione.

Tecniche quali il rebirth, in cui si rivive la vita fetale, o il lying, in cui si regredisce alla vite precedenti, permettono all’individuo di vedersi protagonista di una realtà più ampia, non limitata allo spazio-tempo, nella quale egli, è per la prima volta in armonia con sé stesso e col mondo esterno. Vedendosi “dal di fuori”, egli capisce i perché, comincia ad avere confidenza con gli ingranaggi karmici e soprattutto vede la sua storia personale nella sua interezza, quando prima ne vedeva solo una parte, quella in cui è coinvolto il suo presente.

L’uomo spesso, non riesce a capacitarsi del come e del perché sia incastrato nel suo presente, e allora pensa a Dio, al destino, al caso o alla fortuna. In realtà nel momento in cui riesce a vedersi “da sopra”, egli, con sua grande sorpresa, sigillata da improvviso e ritrovato entusiasmo, comincia a capire. Se stesso.
Solo conoscendo il passato, si può capire, e soprattutto accettare, il presente: la storia dell’uomo inizia da lontano e l’indagare il suo percorso è una delle esperienze più affascinanti che egli possa intraprendere in questa sua breve incarnazione.

Lucio Giuliodori

 
© 2008 Lucio Giuliodori
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