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Se sia il sogno che la percezione sono innanzitutto attività cerebrali, perché dovreste pensare, che il mondo reale sia più reale? Arntz - Chasse - Vicente, What the bleep do we know. 
Una follia estrema che non so quale pazzo si è azzardato a chiamare libro.Mara Corsaletti. Un poderoso “scacco matto” a quella concezione del mondo basata sulla ragione “a tutti i costi”. Cristiano Drago. I suoi pensieri vengono sguinzagliati come cani inferociti tenuti a bada per troppo tempo dalla società e dalle sue sovrastrutture.
Fabrizio Martino. Non è solo un libro divertente nel suo proporre sogni più o meno assurdi, ma contiene pagine ricche di emozioni, riflessioni e malinconie a volte mal celate.
Tatiana Marangon. I racconti di Giuliodori ci trasportano in un mondo sognante e surreale ma pieno di verità e di vita. Un invito esplicito a guardare il mondo secondo una nuova prospettiva, allo Svegliarsi.
Fabrizio Bandini. Lucio ci porta in mondi che sono in bilico, dei mondi che sono irreali ma che toccano la parte più maledettamente reale dei nostri luoghi più nascosti.Gerardo Cesarini. Di fronte alla costruzione kantiana della realtà, guadagnano vigenza filosofica lo stupore e l’ebbrezza con cui il noumenologo descrive la propria percezione del reale, conferendo concretezza espressiva a tutto ciò che non è esperibile e conoscibile in sé.
Alberto Cucchia. "Sogno dunque sono" è pura follia ............... dove "pura" è la mente che ha concepito una tale lineare e coerente anarchia di impulsi neuro-ormonali........... e dove il folle è colui (il Sig. Giuliodori!) che trasforma i sogni in realtà e la realtà in sogni senza soluzione di continuità.
Silvio Sivolella Conoscendo l'autore di persona posso dire che senza dubbio rispecchia appieno il suo essere. Mauro Zuccaccia Un libro che diverte e stupisce allo stesso tempo. Pagina dopo pagina, frase dopo frase.
Antonio Bigarini Un libro di follie surreali e geniali, come tutti i sogni del resto. Andrebbe letto ad occhi chiusi. Diego Mencaroni Lucio Giuliodori come Lucio Fontana: "Sogno dunque sono" è uno squarcio, attraverso uno sguardo ironico e inquieto, della tela superficiale di una vita di provincia comoda, "bellina" e apaprentemente "a posto": la provocazione continua della realtà che si lacera. E' la ricerca profonda dell'Immanente nello scorrere quotidiano delle piccole cose. Il tentativo, lucido e visionario allo stesso tempo, di connettere la birra da Gianni, le vigilesse di Piazza Italia e il Burger King con il senso inafferrabile dell'esistenza. Nicola Mariani Almeno una volta (nel comune concetto di vita) bisognerebbe provare cosa significa essere ciò che si è. Alimentiamo i sogni per avvicinarci; mai al punto di essere. Lucio, che ho il piacere di sentire, ha capito quanto sia importante, per un percorso personale, sognare ad occhi aperti. Arrivare al punto di "essere" nel sogno... Giorgio Dalla Costa Se dovessi dire quale tra i racconti mi ha colpito maggiormente, credo che "TUBI DI TAPIOCA" sia non il piu' bello, ma sicuramente la massima espressione di capicita' letteraria espressa da Lucio nel libro. Parte calmo il racconto, descrizione pura e semplice di un suo sogno, per poi crescere sempre piu' e ritrovarsi circondati, avvolti e travolti da un tornado di parole assurde senza avere la capacita' di uscirne vivi fin quando il racconto non finisce. E quando un racconto riesce a coinvolgere il lettore in sì fatta maniera allora non resta che prendere atto delle capacita' del Giulidiori; autore eclettico e sorprendente, davvero una bella scoperta. Marco Martire Sì, d'impatto è follia pura.. Ma poi ti accorgi, pagina dopo pagina, che la forza del libro sta nel fatto che qualcuno con quella follia sia riuscito a giocarci e sapientemente! Monia Bartocci Ho letto questo libro tutto di un fiato perché mi sembrava di sognare: un sogno che sa di realtà, un sogno che sa di vita.... siamo noi ad essere dei folli, la vità è in fondo una follia..... e il sogno ci permette di vedere e fare qualcosa di vero, di folle che altrimenti non avremmo il coraggio di compiere.... Bè questo Lucio lo ha capito, molto prima di noi, e ha scritto un libro fantastico, energico, eccentrico, che mi dà la voglia di sognare, di ascolatre i sogni, di leggere i sogni...............................in fondo Freud era un grande!!! no Lucio?!?! Margherita Gentile Grande esempio di scrittura creativa, libro profondo e divertente da leggere e rileggere.... Irene Gatteschi Perfetta simbiosi tra sogno razionale e sogno inconscio; immagini che sembrano vere, concrete, appartenenti alla fisicità che ci caratterizza ma che dopo un attimo si tuffano nella più simpatica bizzaria irrazionale..!!!!!!!! Daniele Capaldini Fuck, that's hot!!! Alison Fergus Storie come quelle raccontante da Lucio aiutano nella quotidianità. Sogni surreali e divertenti, permettono di rilassarti pensando che c'è sempre qualcuno più pazzo di te. Luca Gatti Sogno dunque sono. Vincitore del Premio Midgard Narrativa 2006. Compra il mio libro |