Friedrich Nietzsche
"Qui non parla un fanatico, qui non si fanno "prediche", qui non si pretende la fede".

ECCE HOMO
Conosco la mia sorte. Un giorno al mio nome sarà legato il ricordo di qualcosa di gigantesco, - di una crisi come mai ce ne furono sulla terra, del più profondo conflitto di coscienza, di una decisione evocata contro tutto ciò che fino ad allora si era creduto, voluto, santificato. Io non sono un uomo, io sono dinamite. E con tutto questo non ho niente di un fondatore di religioni - le religioni sono roba da plebaglia, io sento il bisogno di lavarmi le mani dopo essere stato a contatto con persone religiose. Io non voglio "credenti", mi ritengo troppo maligno per credere in me stesso, non parlo mai alle masse.
CREPUSCOLO DEGLI IDOLI
Per vivere bisogna essere un animale o un dio - dice Aristotele. Manca il terzo caso: bisogna essere entrmabe le cose - filosofi...
Diffido di tutti i sistematici e per strada li evito. La volontà di sistema è una mancanza di rettitudine.
LA GAIA SCIENZA
Noi non siamo di quelli che hanno dei pensieri solo se si trovano tra i libri, stimolati dai libri - è nostra abitudine pensare all'aperto , camminando, saltando, scalando, ballando, di preferenza su monti solitari o vicino al mare, là dove anche i sentieri si fanno pensosi.
Che significa vivere? - Vivere - significa: respingere costantemente da noi qualcosa che vuole morire; vivere - significa essere crudeli e spietati contro tutto ciò che in noi e non solo in noi - diventa debole e vecchio.
Applausi. Il pensatore non ha bisogno del favore e degli applausi, a patto che sia sicuro del suo proprio plauso: di questo però non può farne a meno.
Sulla questione della comprensibilità. (...) Non è affatto un argomento contro un libro, se uno qualsiasi non lo capisce: forse era proprio questa l'intenzione del suo autore: non voleva essere capito da "uno qualsiasi".
Quel che facciamo. Quello che facciamo non viene mai compreso, ma solo lodato o biasimato.

AL DI LA’ DEL BENE E DEL MALE
Le nostre idee più alte debbono - e vogliono! - suonare come stupidaggini, in certe circostanze come delitti, se giungono illecitamente a orecchie non fatte ne predestinate per esse.
Che cosa sia un filosofo è difficile da imparare, perché non è una cosa che si possa insegnare: bisogna "saperlo" per esperienza - oppure bisogna avere l'orgoglio di non saperlo.
Un grand'uomo? io vedo sempre solo l'attore che recita il suo ideale.
Il cristianesimo diede da bere a Eros il veleno: non lo fece morire, ma degenerare in vizio.
UMANO TROPPO UMANO
Il miglior autore. Il migliore autore sarà quello che si vergogna di diventare scrittore.
Contro i miopi. Pensate che sia per forza un'opera frammentaria perché ve la si dà (e ve la si deve dare) a pezzi?
Raffinatezza della vergogna. Gli uomini non si vergognano di pensare cose sporche: ma si vergognano all'idea che si possano attribuire loro simili pensieri sporchi.
Amore e odio. Amore e odio non sono ciechi, ma sono abbagliati dal fuoco che portano in sè.
La mediocrità come maschera. La mediocrità è la migliore maschera che uno spirito superiore possa portare, in quanto non fa supporre un travestimento alle grandi masse, cioè ai mediocri: eppure egli la porta proprio per loro, per non irritarli, e spesso addirittura per compassione e per bontà.
Esigenza igienica. Cambiare opinione per alcune nature è un'esigenza igienica, esattamente come cambiare gli abiti: per altre invece è un'esigenza della loro vanità.
Quanto poco godimento basta ai più per trovare buona la vita, com'è modesto l'uomo!
AURORA
Maestri e allievi. E' compito di un maestro, della sua umanità, mettere in guardia i propri allievi da se stesso.

L’ANTICRISTO
Condanno il cristianesimo, levo contro la Chiesa cristiana l'accusa più spaventosa che mai sia uscita dalla bocca di un accusatore. Essa è per me, la suprema tra tutte le corruzioni immaginabili, Essa ha voluto l’estrema corruzione possibile. La Chiesa cristiana, con la sua depravazione, non lasciò nulla d'intatto, essa ha fatto d'ogni valore un non-valore, di ogni verità una menzogna, d'ogni rettitudine un'infamia dell'anima.
Voglio scrivere su tutti i muri questa eterna accusa al cristianesimo, dovunque ve ne siano.
Posseggo dei caratteri visibili perfino ai ciechi…
Io dichiaro il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unico grande istinto di vendetta per il quale nessun espediente è abbastanza velenoso, lugubre, sotterraneo e meschino; lo dichiaro il più grande marchio d’infamia dell’umanità.
FRAMMENTI POSTUMI
Io sono la solitudine fatta persona... Poiché mai una parola mi ha raggiunto, fui costretto a raggiungere me stesso...
Nella realtà non accadde nulla che sia rigorosamente conforme alla logica.
Ma in quest'epoca ambire a onori è ancora più indegno di un filosofo che in qualsiasi altra epoca passata: oggi che domina la plebe, oggi che è la plebe a conferire gli onori!
Fare della propia vita un esperimento - questo soltanto è libertà dello spirito, questo divenne in seguito la mia filosofia...
Dare giudizi morali sulle persone e sulle cose serve da conforto a chi soffre, a chi è oppresso, a chi si tormenta interiormente: una specie di vendetta.
Gli spiriti eccezionali corrono non poco pericolo di imparare a inseguire prima o poi i terribili piaceri di distruggere, di uccidere, di tormentare: questo qualora venga negata loro l'azione creativa, per esempio per mancanza di strumenti o altri inconvenienti del caso. Nell'economia di queste anime non esiste più alternativa; e forse saranno costretti a , con godimento diabolico, in maniera lenta e raffinata, proprio quello che fino a quel momento avevano maggiormente amato.
Il nostro è un atteggiamento di disprezzo verso ogni persona di cultura che conviva con la lettura dei giornali o addirittura con lo scrivere per i giornali.
Alcuni mostrano spirito, altri lo nascondono e lo dimostrano.
Si ha sempre qualcosa di più urgente da fare che sposarsi: cielo, a me è sempre capitato così!
Fu il cristianesimo a fare della sessualità una porcheria: il concetto di immaculata conceptio, per esempio, è il massimo di nefandezza spirituale finora raggiunto sulla terra - esso ha insudiciato l'origine della vita.
Far guerra al cristianesimo è mia prerogativa unicamente perché da quella parte non mi è mai venuto nulla di brutto o triste. Al contrario: le persone più degne di stima che conosco erano cristiani autentici, non porto assolutamente rancore ai singoli per quella che è una sventura millenaria.
Anche i miei antenati erano sacerdoti protestanti: se non avessi ricevuto da loro una mentalità superiore e pura, non saprei da dove far derivare il mio diritto a far guerra al cristianesimo. (...) L'Anticristo è una logica necessità nello sviluppo di un'autentico cristiano, è il cristianesimo stesso che si supera in me.
Astuto e gaio come una lucertola al sole.
NIETZSCHE CONTRA WAGNER
Spesso mi sono chiesto se io non sia più in debito di chiunque altro verso gli anni più difficili della mia vita. Come mi insegna la mia natura più intima, tutto ciò che è necessario, visto dall'alto e nel senso di una grande economia, è anche l'utile in sè, - non bisogna solo sopportarlo, bisogna anche amarlo... Amor fati: è questa la mia natura più intima. E per quanto riguarda la mia lunga malattia, non le debbo io indicibilmente di più che alla mia salute? Io le debbo una salute superiore, tale che tutto quel che non la uccide la rafforza! A lei debbo anche la mia filosofia.

Mi viene in mente una cosa che diceva Colli di Nietzsche e che trovo sacrosanta: il fatto che qualsiasi pagina uno legga di Nietzsche si sente, per ragioni non chiarissime, coinvolto e quasi sfidato. Cosa che non succede assolutamente frequentando la normale letteratura filosofica.
Roberto Calasso
music: lamb, gabriel.
