I DREAM THEREFORE I AM

I must confess I liked it a lot! I read it all some time ago. Many of your stories strike me as more European than Italian (though I sometimes imagine I recognize a note of Calvino, that strange fusion of laughter and absurdity), funny but sometimes brilliant mixtures of high and popular culture, somewhere between "Just like heaven" and "Crime and punishment"».
Anders Cullhed
Una follia estrema che non so quale pazzo si è azzardato a chiamare libro.
Mara Corsaletti.
Un poderoso “scacco matto” a quella concezione del mondo basata sulla ragione “a tutti i costi”.
Cristiano Drago.
I suoi pensieri vengono sguinzagliati come cani inferociti tenuti a bada per troppo tempo dalla società e dalle sue sovrastrutture.
Fabrizio Martino.
Non è solo un libro divertente nel suo proporre sogni più o meno assurdi, ma contiene pagine ricche di emozioni, riflessioni e malinconie a volte mal celate.
Tatiana Marangon.
I racconti di Giuliodori ci trasportano in un mondo sognante e surreale ma pieno di verità e di vita. Un invito esplicito a guardare il mondo secondo una nuova prospettiva, allo Svegliarsi.
Fabrizio Bandini.
Lucio ci porta in mondi che sono in bilico, dei mondi che sono irreali ma che toccano la parte più maledettamente reale dei nostri luoghi più nascosti.
Gerardo Cesarini.
Di fronte alla costruzione kantiana della realtà, guadagnano vigenza filosofica lo stupore e l’ebbrezza con cui il noumenologo descrive la propria percezione del reale, conferendo concretezza espressiva a tutto ciò che non è esperibile e conoscibile in sé.
Alberto Cucchia.
"Sogno dunque sono" è pura follia ............... dove "pura" è la mente che ha concepito una tale lineare e coerente anarchia di impulsi neuro-ormonali........... e dove il folle è colui (il Sig. Giuliodori!) che trasforma i sogni in realtà e la realtà in sogni senza soluzione di continuità.
Silvio Sivolella
Un libro che diverte e stupisce allo stesso tempo. Pagina dopo pagina, frase dopo frase.
Antonio Bigarini
Un libro di follie surreali e geniali, come tutti i sogni del resto. Andrebbe letto ad occhi chiusi.
Diego Mencaroni
Lucio Giuliodori come Lucio Fontana: "Sogno dunque sono" è uno squarcio, attraverso uno sguardo ironico e inquieto, della tela superficiale di una vita di provincia comoda, "bellina" e apaprentemente "a posto": la provocazione continua della realtà che si lacera. E' la ricerca profonda dell'Immanente nello scorrere quotidiano delle piccole cose. Il tentativo, lucido e visionario allo stesso tempo, di connettere la birra da Gianni, le vigilesse di Piazza Italia e il Burger King con il senso inafferrabile dell'esistenza.
Nicola Mariani
Almeno una volta (nel comune concetto di vita) bisognerebbe provare cosa significa essere ciò che si è.
Alimentiamo i sogni per avvicinarci; mai al punto di essere.
Lucio, che ho il piacere di sentire, ha capito quanto sia importante, per un percorso personale, sognare ad occhi aperti. Arrivare al punto di "essere" nel sogno...
Giorgio Dalla Costa
Se dovessi dire quale tra i racconti mi ha colpito maggiormente, credo che "TUBI DI TAPIOCA" sia non il piu' bello, ma sicuramente la massima espressione di capicita' letteraria espressa da Lucio nel libro. Parte calmo il racconto, descrizione pura e semplice di un suo sogno, per poi crescere sempre piu' e ritrovarsi circondati, avvolti e travolti da un tornado di parole assurde senza avere la capacita' di uscirne vivi fin quando il racconto non finisce. E quando un racconto riesce a coinvolgere il lettore in sì fatta maniera allora non resta che prendere atto delle capacita' del Giulidiori; autore eclettico e sorprendente, davvero una bella scoperta.
Marco Martire
Sì, d'impatto è follia pura..
Ma poi ti accorgi, pagina dopo pagina, che la forza del libro sta nel fatto che qualcuno con quella follia sia riuscito a giocarci e sapientemente!
Monia Bartocci
Ho letto questo libro tutto di un fiato perché mi sembrava di sognare: un sogno che sa di realtà, un sogno che sa di vita.... siamo noi ad essere dei folli, la vità è in fondo una follia..... e il sogno ci permette di vedere e fare qualcosa di vero, di folle che altrimenti non avremmo il coraggio di compiere....
Bè questo Lucio lo ha capito, molto prima di noi, e ha scritto un libro fantastico, energico, eccentrico, che mi dà la voglia di sognare, di ascolatre i sogni, di leggere i sogni...............................in fondo Freud era un grande!!! no Lucio?!?!
Margherita Gentile
Grande esempio di scrittura creativa, libro profondo e divertente da leggere e rileggere....
Irene Gatteschi
Perfetta simbiosi tra sogno razionale e sogno inconscio; immagini che sembrano vere, concrete, appartenenti alla fisicità che ci caratterizza ma che dopo un attimo si tuffano nella più simpatica bizzaria irrazionale..!!!!!!!!
Daniele Capaldini
Fuck, that's hot!!!
Alison Fergus
Storie come quelle raccontante da Lucio aiutano nella quotidianità. Sogni surreali e divertenti, permettono di rilassarti pensando che c'è sempre qualcuno più pazzo di te.
Luca Gatti
L'artista ha il compito di andare e venire dal caos all'ordine,
egli è un ponte tra due realtà, ciò che lo distingue dal folle è che lui dopo essersi perso sa tornare indietro.
Lucio è un solido ponte .
Grazie per la tua poesia, per la tua fantasia e per la tua energia che ci dai in pasto.... Tu viaggi attraverso il sogno, sei IL sognatore.
Ci vorrebbe un pò di protezione in questa realtà per una razza che è in via di estinzione.
Tiziana Cavallucci
La vera assurdità è il sognare, lo sperare e peggio ancora il vivere il conformismo materialista della società attuale, che per molti di noi non fa più parte del nostro essere. L'autore ha saputo mettere in evidenza e comunicarci questo in un modo assolutamente originale e fuori ma proprio fuori dai normali schemi a cui siamo ormai abituati.
Emiliano Ragni
Da leggere due volte e a distanza di qualche mese: la prima volta per il puro diletto dell'assurdo e del vortice in cui la ragione cade giù a strapiombo come sulle montagne russe a Gardaland; la seconda in chiave psicoanalitica-esoterica, dopo aver digerito certi archetipi, latenti tra le righe, che costituiscono quella che si direbbe la trama dei vari racconti...
Francesco Sacconi
Un viaggio nell'inconscio... Sorprese e risate... Un libro da non perdere...
Lorenzo Ticchioni
Leggendo il libro sembra di sentire parlare l'autore, lui che la realtà la accantona per riprenderla e giocarci quando vuole...
Elena Porzi
Un libro originale ed interessante. Direi provocante. Ci sono delle espressioni che... "si ricordano"...
Erasmo Coletti
Mario Monicelli va a cena con Salvador Dalì, si sbronzano e iniziano a scrivere racconti. Questa potrebbe essere una spiegazione plausibile dell'origine di questo libro.
Marco Galmacci
"This is your last chance. After this, there is no turning back. You take the blue pill - the story ends, you wake up in your bed and believe whatever you want to believe. You take the red pill - you stay in Wonderland and I show you how deep the rabbit-hole goes".
Sogno dunque sono.
Vincitore del Premio Midgard Narrativa 2006.
"Adesso non ne sono più tanto sicuro. Fino a questa sera ero persuaso che si trattasse di sogni...". (...) Comunque sia, se ho confuso esperienze reali con sogni erotici, le cose sono più complicate di quanto mi sarei immaginato".
Mircea Eliade, Un'altra giovinezza.
Ordinabile on line su:
music: hidden place vs a forest.
