IL RISVEGLIO
Svegliarsi è smettere di sognare. In altre parole è sparire da questo universo onirico per trasformarsi nella persona che lo sogna.
Alejandro Jodorowsky, Psicomagia.

"ll Risveglio", composto di cinque capitoli, è un complesso ed affascinante saggio di metafisica e di estetica. Lucio Giuliodori ci accompagna in un lungo cammino iniziatico, attraverso le dottrine di filosofi, di pittori, di saggi e di maghi lungo i secoli della storia umana.
Fabrizio Bandini
Una medicina. Senza dubbio la più efficace. Ecco ciò che stato questo libro per me, in un momento particolarmente difficile della mia vita.
Ogni pagina trasuda Amore, Verità, Consapevolezza.
Un forte ed energico invito al Risveglio, ossia all'elevarsi al di sopra delle bassezze quotidiane, cercando dentro e fuori di noi tutto ciò che può nutrire e far crescere la nostra anima fino a renderla... Divina!
Beatrice Carlà
Chi non rimane sconvolto quando s'imbatte per la prima volta nei libri di Lucio, non può averli capiti... (...) Se credete d'aver capito i libri di Lucio, significa che non l'avete capiti...
Alberto Cucchia
L' architettura semantica dell’ opera, si presenta come una vera e propria deflagrazione letteraria che delocalizza altrove chiunque legga le suddette pagine, come investito da uno strano turbinìo di aforismi: schegge metafisiche che si conficcano nel più profondo luogo della coscienza facendo riemergere qualcosa di sconosciuto.
Cristiano Drago
Dopo "Sogno dunque sono" e "Musica dentro", "Il Risveglio" evidenzia ancora una volta il talento dell'autore... Le parole scorrono veloci, le pagine girano in fretta e i pensieri ti colpiscono come cazzotti...
Silvio Sivolella
Ciò che colpisce di Lucio Giuliodori è la sua mancanza assoluta di pregiudizi: la sua spregiudicatezza. Il suo tenace desiderio di superare il luogo comune, mettendo in discussione "idoli" e "cattedrali". Con Il Risveglio ci dimostra, ancora una volta, che per lui non esistono Autori o Scritture intangibili. Ma che, al contrario, tutto può e deve essere questionato. Con la ragione e con la passione.
Nicola Mariani

La memoria registra in modo analogo le esperienze reali e quelle sognate. Nel momento in cui ne siamo consapevoli, possiamo trattare la realtà come fosse un sogno. (...) La realtà possiamo interpretarla dapprima come un sogno. Poi possiamo continuare a sognarla nel senso che le abbiamo attribuito. E infine possiamo muoverci in essa come in un sogno lucido: con distacco e coscienza, introducendovi atti che trasformino positivamente quello che accade. Se cambiamo i nostri pensieri, cambieremo il mondo.
Alejandro Jodorowsky, Cabaret mistico.
INDICE DEI NOMI
Aspect Alan, p. 67
Atwater P. M. H., p. 50
Aurobindo, p. 76
Bateson Gragory, p. 64
Battiato Franco, p. 7, 8, 29, 31, 43, 48, 51, 57, 87
Baudelaire Charles, p. 44
Bell John Stewart, p. 64
Bhupendra, p. 87
Bohm David, p. 8, 15, 65, 66, 71
Bohr Niels, p. 50, 64, 68
Bosch Hyeronimus, p. 10, 32, 35, 38, 48
Boylan Richard, p. 63
Bruno Giordano, p. 90
Budda, p. 31
Buhlman William, p. 50, 85, 87, 94
Cacciapaglia Roberto, p. 40
Campanella Tommaso, p. 89, 90
Capra Fritjof, p. 64
Carrel Alexis, p. 74
Carrington Leonora, p. 10, 38
Cassirer Ernest, p. 7
Cartesio, p. 95
Castaneda Carlos, 9, 15, 19
Chang Stephen, 71
Cioran Emile, p. 14
Crosby Michael, p. 96
Crowley Aleister, p. 12
Da Vinci Leonardo, p. 100
Dalì Salvador, p. 37, 39
Delvaux Paul, p. 10
Dembech Giuditta, p. 29
Dio, p. 7, 9, 11, 12, 14, 19, 22, 25, 37, 42, 44, 59, 60, 61, 68, 69, 70, 74, 76, 77, 78, 85, 86, 89, 90, 91, 93, 94, 95, 96
Don Juan, p. 19
Dostoevskji Fëdor, p. 7, 91
Drabble Margaret, p. 6
Drago Cristiano, p. 39, 40
Einstein Albert, p. 63, 64, 69, 80, 86, 87
Elia, p. 80
Eliade Mircea, p. 89
Emerson Ralph Waldo, p. 8
Emoto Masaru, p. 11
Eraclito, p. 20
Ernetti Pellegrino, p. 11
Feynman Richard, p. 50
Ficino Marsilio, p. 91
Fini Leonor, p. 10, 106
Florenskij Pavel, p. 28, 48, 81,82, 84, 92, 100
Foucault Michel, p. 24
Freud Sigmund, p. 95
Friedrich Caspar David, p. 6
Gabor Dennis, p. 62
Galilei Galileo, p. 7
Garcìa Lorca Federico, p. 39
Gesù, p. 52, 80
Guénon René, p. 31
Gurdjieff George Ivanovitch, p. 26, 43, 51
Heisenberg Verner Karl, p. 64
Herbert Nick, p. 63
Hitler Adolf, p. 39
Hoppenheimer Robert, p. 64
Jantsch Erich, p. 64
Jodorowsky Alejandro, p. 7, 10, 12, 18, 42, 43, 45, 47, 48, 49, 50, 68, 92, 100
Jung Carl Gustav, p. 43
Kabir, p. 80
King A. M., p. 19
Kriyananda, p. 13, 47, 71
Lahiri Mahasaya, 78, 81
Laszlo Erwin, p. 64
Le Corbusier, p. 31
Mann Thomas, p. 25
Maslow Abraham, p. 92
Mertens Wim, p. 41
Meurois-Givaudan Daniel, p. 9, 87
Mitchell Edgar, p. 93
Moody Raymond, p. 50
Morrissey, p. 8
Nagendra Nath Bhaduri, p. 78
Nhat Hanh Thich, p. 57
Nietzsche Friedrich, p. 9, 14, 29, 38, 39, 48, 51, 54, 76, 94
Osho, p. 76
Palamidessi Tommaso, p. 27
Palubinskas Renata, p. 31, 33, 34
Paramahansa Yogananda, p. 26, 77, 78, 79, 80, 81
Pascal Blaise, p. 9, 97
Pauli Wolfgang, p. 68
Pico della Mirandola, p. 91
Platone, p. 13, 86, 87, 98
Ponder Catherine, p. 68
Pound Ezra, p. 3
Pribram Karl, p. 66
Prigogine Ilya, p. 64
Rodin Auguste, p. 14, 38
Roma Michela, p. 98
S. Agostino, p. 8, 57, 70
S. Anselmo, p. 77
S. Filippo apostolo, p. 23
S. Francesco, p. 13
Sabellicus Jorg, p. 16
Saint Germain, p. 22
Schrödinger Erwin, p. 64
Sgalambro Manlio, p. 9
Siffredi Rocco, p. 8
Sri Yukteswar, p. 78, 79
Steiner Rudolf, p. 25
Swami Pranabanda, p. 78
Swedenborg Emanuel, p. 27
Talbot Michael, p. 64
Tieck Ludwig, p. 28
Trismegisto Ermete, p. 91
Valla Lorenzo, p. 90
Valls Dino, p. 10
Varo Remedios, p. 10, 25
Voltaire, p. 97
Von Foerster Madeline, p. 10, 34
Von Rachenbach Karl Ludwig, p. 100
Wackenroder Wilhelm Heinrich, p. 25, 27, 28, 41
Wilde Stuart, p. 76, 77
“Con l’aiuto del suo mentore, Morpheus viene lentamente a sapere che egli stesso può crearsi la sua realtà al di fuori della matrice, non più soggetta alle regole imposte dalla matrice. Infatti gli unici limiti sono i limiti della sua immaginazione. Una volta scoperto questo, gli agenti non hanno più nessun potere su di lui, ed è libero”.
Dal film Matrix.
Ordinabile on line su:
music: thom yorke, harrowdown hill.
