Lucio Giuliodori

Tattile è lo stupore col quale l'artista si accosta a mondi in bilico, ammiccanti a quella parte nascosta che sbircia sprazzi di realtà, come arresa ad un dormiveglia costante, quotidiano, divenuto catastroficamente normale, un coinquilino scomodo, col quale non abbiamo niente in comune, nemmeno il luogo.

 Morcky ha saputo svegliare quella parte sopita che dorme al di sotto della coscienza e l'ha fatto con la grazia e la purezza del Bambino audace, che guarda all'ignoto con la forza del suo ingegno, un piccolo principe dei giorni nostri, molto spesso troppo grigi.

 I personaggi che colorano la storia sono i lati nascosti alla mente razionale, che non può vederli perché non vuole, perché non sa. Il viaggio prorompe dentro sfrecciando in verticale mentre la sfera della ragione calcolante, inerme, è costretta ad abdicare rotolando giù con esso.

 Si fanno i conti con la messe di turbinii interni, coi simboli arroccati alle guglie di quel castello interiore che è corifeo di tutta una simbologia piramidale alla cui soglia svetta il silenzio, la meraviglia di fronte al buio e alla vuotezza cosmica dello spazio infinito. 

 E' un viaggio che non si deve capire, poiché incomprensibile. Esso accade. E' necessario staccarsi da sé ed ascoltarlo, cercarlo, farselo scorrere dentro. Penetrare nei simboli e vedere dove portano, accettare strumenti magici da giganti buoni, telecomandi adamantini in grado di schiarire orizzonti interni, specchiati e scordati negli atavici sfondi dell'inconscio e frattalicamente appesi alla nostra incapacità di vedere - inadeguatezza ontologica agli abissi dell'Assurdo. 

 Il viaggio è la sublimazione, è la riconquista delle parti interiori sino a prima sconosciute, che vanno ora a costituire un' (anti)materia sempre più vasta, reclamante spazio, uno spazio non euclideo, che travalica il reale, disconnesso dal tempo e dalle categorie bidimensionali. Uno spazio surrealista.

 Lucio Giuliodori

 


Il lavoro è stato presentato all'Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam nel settembre 2012 e in quello di Barcellona nell’ aprile 2013.

www.morcky.com