Sono sempre stati lì

Sono i misteri del tempo.
Sono sempre stati lì.
Ad occupare il mio spazio.
A formare l’istante
donandogli realtà
e concretezza misterica.

Tutti in fila, uno per uno,
tessono le fila del ritorno.
Dell’eterno ritorno dell’attimo raro.

Sono sempre stati lì
come vascelli onniscienti
a scrutare l’orizzonte di segreti perché.

Come filosofi impietriti
ingobbiti dal pensiero
appesi a un ragionamento
che li ipnotizza in eterno
rubandoli alla vita.

Sono invisibili
seppur tanto pungente
penetra lento il mio sguardo
nella loro presenza.
Che persiste dentro.

E lì rimane.





Ispirata all'omonimo dipinto "Sono sempre stati lì" di Wainer Vaccari.
Tratta da "Alchimia Surrealista".

Lucio Giuliodori